Il Raccomandato é al momento in fase Beta. Alcune caratteristiche attuali potrebbero differire dalla versione finale.

Il concetto di verificabilità nell’analisi del rischio

Categoria:

Il concetto di verificabilità nell’analisi del rischio

Categoria:

Immaginate di trovarvi improvvisamente in panne con la vostra automobile: si è accesa una dannata spia e l’auto non parte più.

Chiamate il carro attrezzi, portate l’auto in officina e, magari, vi va anche bene, si tratta di un fusibile o altro particolare poco costoso per cui potete riprendere il viaggio in fretta e con poca spesa.

Qualcuno potrebbe pensare: “Certo che fermarsi per un fusibile…” – cosa che avrebbe fatto inquietare facilmente e che, soprattutto, potrebbe mettere in discussione il vostro apprezzamento per la Casa Automobilistica da cui avete acquistato il mezzo.

Proprio da qui parte il ragionamento: nel calcolo del rischio (si pensi ad es. alle tabelle che prepara un RSPP) di solito si tiene conto di una probabilità di accadimento, ponderata per un impatto che esso potrebbe avere.

In campo automobilistico (ma, in realtà, io lo utilizzo anche per le mie piccole/medie aziende) è normale utilizzare un ulteriore fattore di calcolo, che io traduco in verificabilità.

Cos’è?

Si tratta sostanzialmente di valutare, oltre alla probabilità e all’impatto correlato, anche quanto sia prevedibile/anticipabile il verificarsi dell’evento stesso.

Rimanendo nel campo automobilistico, vi faccio un esempio: il classico “rumorino” che proviene dal vano motore: un sibilo, un ticchettio, qualcosa che, praticamente, si sente improvvisamente e che prima non c’era, e che mi sta avvisando di un possibile deterioramento di una o più parti.

Il “rumorino” mi consente di poter intervenire sul problema prima che diventi effettivamente tale.

Pertanto, la verificabilità è la capacità di poter intercettare il possibile evento prima che questo dia luogo al problema e poter mettere in atto, ove possibile, le contromosse difensive atte a eliminare o comunque ridurre il più possibile gli effetti negativi.

Bisogna ricordarsi di considerare, quindi, la criticità di uno o più componenti non tanto sul loro costo, ma sui possibili malfunzionamenti/disagi che andranno a causare, specialmente se possono comportare pericoli per la sicurezza.

Marco D’Elia

Informativa sui cookie

Questa applicazione raccoglie e utilizza cookie di navigazione. I cookie sono informazioni inserite e conservate sul tuo computer quando navighi su internet. Queste informazioni possono includere dati personali, come un indirizzo IP, un nome utente, un identificativo univoco o un indirizzo e-mail, ma possono anche contenere dati non personali, come le impostazioni della lingua o informazioni tecniche sul tipo di dispositivo che una persona sta utilizzando al fine di agevolare la navigazione nel sito.

Maggiori informazioni sull'utilizzo dei cookie di navigazione puoi leggerle sulla pagina dedicata: informativa sui cookie

Cookie strettamente necessari

Questa Applicazione utilizza Cookie comunemente detti “tecnici” o altri Strumenti di Tracciamento analoghi per svolgere attività strettamente necessarie a garantire il funzionamento o la fornitura del Servizio.

Wordpress
https://www.cookieyes.com/blog/wordpress-cookies/

Stripe
https://stripe.com/gb/legal/cookies-policy

Wordfence (plugin di sicurezza)
https://www.wordfence.com/help/general-data-protection-regulation/#cookies

Woocommerce
https://woocommerce.com/document/woocommerce-cookies/

Misurazione e statistica

Questa Applicazione utilizza Strumenti di Tracciamento per misurare il traffico e analizzare il comportamento degli Utenti in forma anonima e aggregata con l’obiettivo di migliorare il Servizio.

Google Analytics

Pixel di Facebook